Seleziona Pagina

Adesso che è cambiato il manico, bisognerebbe cambiare le teste.

Adesso che è cambiato il manico, bisognerebbe cambiare le teste.

Non ho un Iphone, tanto meno ci tengo ad averlo e in Gradinata Nord, non porto nemmeno il cellulare, mi verrebbe la tentazione di tirarlo all’arbitro, son di vecchia scuola e non so cosa sia il fanta calcio, vivo i calciatori che vestono la maglia del Genoa per quel che raccolgo dagli amici e mi gaso con loro, in Gradinata mi metto sempre al solito posto, bordo balaustra, vicino a quel gruppo affiatato che con gli anni abbiamo formato, si scherza e si ride, si parla di figli e nipoti, a volte pure di politica, ma come è cambiato il pallone e come è cambiato lo Stadio. Parlo di prima del lockdown, mi capitava di affacciarmi dalla balaustra, tra primo e secondo tempo, ammiravo esterrefatto sotto di me una distesa di Iphone illuminati, che se solo l’avesse vista Greta, con il suo cagnaro giallo alla Spinelli, avrebbe imbracciato un AK-47 e fatto una strage, per quel senso di risparmio energetico che la contraddistingue, io aggiungo: di risparmio di cervelli all’ammasso. Cosa voglio dire, voglio dire che sarà gravoso, anti progresso, ma se vogliamo tornare ai fasti del tifo, per farci veramente sentire dal Fondo 777 Partners, sarà meglio gettare l’Iphone, salvaguardare i polpastrelli per digitare meno sui social e per buon peso capire che 5 anni volano e che Ballardini oggi non è il problema.

Circa l'autore

IL LANTERNONE di Boccanegra

Pensionato, libero pensatore, nulla facente, amante dei cantieri dove poter suggerire agli operai il modo migliore per intervenire in tubature guaste e porvi rimedio, senza per questo essere brutalmente insultato. Se avanza tempo dipingo e scrivo brevi post su Faccialibro per amici trovati in rete, no perditempo

Rubriche

Pin It on Pinterest

Share This