Di puttanate ne sto leggendo tante

Di puttanate ne sto leggendo tante

L’ultima e ovviamente da parte dei tifosi azzurrocerchiati è la ciliegina sulla torta.
Il succo è un po’ questo: Genova è l’unica città dove c’è una squadra che sta fallendo e le istituzioni non si muovono per salvarla, mentre col Genoa hanno sempre mosso mari e monti e hanno contattato personaggi facoltosi per salvarlo.
Io non so che film hanno visto queste persone. Mi si dirà, son sandoriani, cioè persone degnissime ma che hanno uno strano concetto della Storia e dei fatti.
In ogni caso torniamo all’argomento.
A Genova i ricchi e i potenti si son sempre mossi per dare una mano al Genoa.
Alla doria no.
Non hanno proprio tutti i torti, perchè è vero che le istituzioni si siano anche mosse per “dare una mano al Genoa”. Il problema è con chi. Ad esempio, si era persino mosso Gas Gas Toti, ma visto che il possibile acquirente si chiamava e si chiama ancora Calabrò, era molto molto meglio fosse rimasto fermo. Colpito da paralisi seppur temporanea.
Parliamo dei Cani Gunther, delle Fortune y Cobalto, dei Consoli, dei Gallazzi, degli Scerni e dei Dalla Costa?
A me non risulta che nomi simili siano mai stati  sol che accostati alla sampedoria e pure sponsorizzati. A me risulta che in momenti di enorme difficoltà siano invece arrivati i Ravano, i Lolli Ghetti, i Garrone…
Ma detto questo, lo sanno i doriani cosa è successo al Genoa quando si stava decidendo se portare i libri in tribunale? Lo sanno che a Treviso quando si è svolta l’asta fallimentare per l’ acquisto delle azioni del Genoa, finite nel crack della Laguna Group di Luigi Dalla Costa, non solo non c’erano imprenditori, ma non c’era un bel cazzo di nessuno. NON c’era nemmeno un giornalista genovese, nemmeno quelli genoani e che sbandierano tanto la loro fede e il loro, presunto, attaccamento al Genoa.
Infatti quel giorno a Treviso c’era soltanto l’amico Ianna, un semplice tifoso Rossoblu e che ci dava notizie in diretta sul Muro SdG.
Dove cazzo erano i giornalisti e pure genoani. A casa loro. Erano.
E meno male che arrivò Preziosi, se no il Genoa era già bello che fallito.
E le istituzioni genovesi se ne sono fottute di buttare all’aria più di 100 anni di Storia del Calcio. Non poche decine di anni dal dopoguerra in poi, come hanno altri.
Parlano di disinteresse nei confronti della Corazzata azzurrocerchiata?
E quando c’era un “Reuccio” che si permetteva di non solo prendere per il culo un Genoa in difficoltà, ma affermava pubblicamente che se il Genoa si faceva uno stadio bene, se no sarebbe venuto a giocare, da ospite, in quello della sampedoria?
Dove cazzo erano le istituzioni stampa compresa che davano una mano al Genoa?
Dove cazzo erano tutti quando tutta l’imprenditoria genovese con il “Reuccio” in testa era d’accordo nel fare una squadra unica e quindi il Genoa poteva tranquillamente sparire? Anzi, lo si voleva proprio fare sparire.
E’ dal 1946 che le istituzioni calcistiche e non, danno una mano alla sampedoria.
E’ dal 1946 che in qualche modo le salvano il culo quando era chiarissimo il suo essere nella merda.
Qui siamo nel 1953. Sarebbe già sparita allora.

Senza poi parlare di “Giustizia” sportiva, di interventi miracolosi, di strane sentenze che comunque la hanno sempre salvata da enormi guai.
E parlate ancora di nessuno che difende la sampedoria?
E che si è sempre aiutato il Genoa?
Vabbè siete doriani e non potete altro che ragionare così e avere che questa visione delle cose, dei fatti.
Ma la sapete una cosa? Non è nemmeno colpa vostra.
Perchè siete stati abituati da sempre a questo andazzo di cose.
Siete abituati a vivere nella bambagia, specie con l’avvento di Paolo Mantovani.
E infatti non a caso per voi la sampedoria è quella lì, se parlate di doria parlate di quella lì, nei vostri discorsi esiste solo quella lì.
A differenza di noi genoani che, come ho già scritto, stiamo magari ore a parlare del nostro Genoa e composto da giocatori che senza offesa per loro son nemmeno più nell’Albo della Panini. Che stiamo a parlare per ore di per noi “mitiche” partite magari perse per due a zero a Catanzaro.
Questa è la differenza, una delle tante che esiste tra noi e voi.
Per noi Il Genoa è Il Genoa con tutti i suoi 129 anni di Storia.
Non è solo quello durato una ventina d’anni.
Siete stati troppo bene abituati.
E se adesso siete messi come siete messi e da genoano spero possa essere ancora peggio, è solo per un motivo: si chiama Karma.

Ultimamente qualcuno mi chiede perchè li chiamo azzurrocerchiati.
Non è una presa per il culo e non mi sto inventando niente.
A sinistra vedete il colore della loro maglia, quella vera quindi degli anni 50/60.
Il colore base, come sfondo, perchè citare tutti gli altri diventa lungo.
A destra, vedete il BLU.
Se non si è daltonici mi sembra ci sia una discreta differenza.

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