Seleziona Pagina

I Criminali Nazisti Ucraini

I Criminali Nazisti Ucraini

Questa è la gente che il mondo occidentale libero e democratico sta difendendo…
Ovvio che quando parlo di ucraini non intendo la povera gente che sta subendo gli orrori della guerra e che c’entra nulla con questi criminali e col loro governo, ma questi sono gli ucraini che hanno compiuto atti orribili nei confronti delle popolazioni del Donbass e quindi di popolazioni legati alla Russia.
I governi di quasi tutto il mondo stanno difendendo e aiutando questa gentaglia qui, questi criminali.
Queste cose mica ve le vengono a dire e a far vedere, le nostre Tivvù, i nostri Tiggì.
Questi sono i “soldati” ucraini, e quello che hanno fatto dal 2014 in poi e che continuano a fare nei confronti di CIVILI, di persone che nulla hanno a che fare con la guerra.
Nessuno ve lo racconta, a parte questi veri giornalisti e corrispondenti di guerra come questo Rangeloni.

27 Marzo, Donbass, Nikolaevka: “Maledetti banderisti, non hanno nulla a che fare col nostro popolo” – con queste parole un’anziana, piangendo, ha commentato un bombardamento proveniente dalle posizioni ucraine sul suo villaggio. A questo attacco condotto coi temibili “Grad” siamo scampati per pura fortuna, scendendo nello scantinato per intervistare i civili rimasti. Nel terzo video si vede quel che resta del Range Rover davanti al quale siamo passati un paio di minuti prima del bombardamento. A sparare sono gli stessi militari che fino a pochi giorni fa controllavano questo villaggio.

Queste sono scene di distruzione causate dagli ucraini e che i nostri Tiggì magari vi fanno passare come azioni ad opera dei russi…
Ma andiamo avanti.
Ucraina, il canale Telegram ufficiale delle Ferrovie ucraine (https://t.me/UkrzalInfo/1258) ha pubblicato un post in cui viene ritratto un uomo sanguinante e legato.
“Questo è il benvenuto riservato ai sabotatori che decidono di salire sui treni in ucraini!”.
Quello che viene definito sabotatore avrebbe semplicemente osato criticare i “banderisti”, ossia coloro che sostengono le posizioni ultranazionaliste.
“È stato smascherato il suo tentativo di diffondere propaganda in favore del «mondo russo» e contro i «banderisti», riporta il comunicato.I
n questo post mi sono imbattuto qualche ora fa, in un bar di Donetsk, dove ho assistito in diretta ad una telefonata tra una signora e un ragazzo che anni fa ha lasciato il Donbass per trasferirsi a Kiev. Ieri questo ragazzo ha osato riprendere col suo smartphone un assalto ad un negozio sotto casa da parte dei “volontari” che pochi giorni fa hanno ricevuto le armi dalle autorità cittadine per “difendersi dai russi”. Dopo aver chiamato la polizia per denunciare gli atti di sciacallaggio, è stato malmenato dalla polizia stessa, finendo in ospedale con le costole rotte. Gli è andata ancora bene..

In Ucraina il rischio di numerosi regolamenti di conti tra cittadini è altissimo. Difficile immaginare quanta violenza verrà giustificata con frasi come “erano sabotatori”, “separatisti”, “agenti del Cremlino”, ecc. Del resto non è nulla di nuovo, anche queste pratiche sono portate avanti dal 2014.

Hanno ucciso anche il Sindaco di un paesino.
Ucraina – Regione di Lugansk controllata da Kiev, sindaco di paese ucciso perché ha invitato a collaborare con la Russia
Ieri sera Anton Gerashchenko, consigliere del ministro degli Interni d’Ucraina, ha annunciato a modo suo via social la morte di Vladimir Struk, sindaco di Kremennaya, paesino nella regione di Lugansk sotto il controllo ucraino.
«In Ucraina c’è un traditore in meno. Nel 2014 ha sostenuto la “LNR” – scrive Gerashenko. – Nell’ultima settimana attivamente sostenuto posizioni filo-russe, invitando i deputati locali a instaurare un dialogo con la Federazione Russa e la “LNR”.»
Il 1 ° marzo, la moglie di Struk ha denunciato il rapimento da parte di uomini armati in uniforme mimetica. Ieri è stato trovato il suo corpo senza vita, con un foro di proiettile nella zona del cuore.
«Aveva molti soldi, probabilmente era sostenuto dalla Russia. Quando i militari russi sono giunti a 15km da Kremennaya, Vladimir Struk è stato giustiziato dal tribunale popolare. Evidentemente è stato ucciso da ignoti patrioti secondo la legge marziale».

❗️Questi sono i banditi sostenuti dall’Unione Europea! Ricordo che Gerashenko si era presentato più volte in Italia per sostenere Vitaly Markiv, il militare ucraino che per anni in Italia era stato accusato di essere corresponsabile della morte del fotografo italiano Andy Rocchelli, assolto poi per dei vizi di forma. Gerashenko è noto anche per essere uno dei creatori del “Mirotvorets”, la black list Ucraina dove vengono pubblicati dati sensibili dei “nemici della Patria”, tra cui centinaia di giornalisti stranieri. Lo stesso Rocchelli era apparso su questo sito, accusato di aver osato cercare la verità anche dall’altra parte del fronte. In seguito alla sua morte sulla sua fotografia era apparsa la scritta “liquidato”.

Questi sono i “buoni”, gli ucraini e che avevano ucciso un fotografo italiano appunto e di nome Andy Rocchelli.
Ne avete mai sentito parlare? Si sono mosse le ambasciate o ministri in persona?

Ma adesso i militari Russi qualcuno di questi bastardi Nazisti lo stanno beccando per fortuna.
E magari ci sarà chi si lamenterà dei modi poco gentili e caritatevoli usati…

Ma no.. i buoni sono le forze ucraine e i cattivi e pure criminali sono Putin e i Russi.
Russi che anche dopo un paio di giorni del loro ingresso in Ucraina non provocavano alcuna vittima tra i civili ma solo danni e distruzioni alle posizioni logistiche ucraine.
Adesso invece succede questo.
E guardate bene cosa sta succedendo.
🇺🇦⚡️Ukrofascists are shooting at civilians on the outskirts of Mariupol.
The husband and wife tried to leave Mariupol, at the exit near the checkpoint with the radicals they noticed the shot bodies, they wanted to help, but fire was also opened on them from the checkpoint.
They tried to escape, as a result, the woman was killed, the driver was wounded, now he is hiding with relatives in the Berdyansk region.
Traduzione: Ukrofascisti sparano ai civili alla periferia di Mariupol. Il marito e la moglie hanno cercato di lasciare Mariupol, all’uscita vicino al checkpoint con i radicali hanno notato i corpi degli spari, volevano aiutare, ma dal checkpoint è stato aperto il fuoco anche su di loro. Hanno cercato di scappare, di conseguenza, la donna è stata uccisa, l’autista è stato ferito, ora si nasconde con i parenti nella regione di Berdyansk.
Si avvisa che sono immagini forti e se ne sconsiglia la vista ai minori.

Quindi siete sempre convinti che siano i Russi i cattivi e le forze ucraine i buoni?
Siete sempre così convinti che quello che raccontano TV e giornali sia la verità e quello che davvero sta accadendo?
Se non siete convinti, queste cose magari fatele vedere a chi invece lo è.
Abbasso la Guerra, sempre.
Ma viva l’Informazione e quella vera.

Circa l'autore

Articoli recenti

Rubriche

Pin It on Pinterest

Share This