Seleziona Pagina

Il Genoa, visto da un complottista

Il Genoa, visto da un complottista

Premessa: articolo di lettura consigliabile su PC e non su smartphone, perchè piuttosto corposo.

Che il Genoa della 777 Partners stia subendo attacchi generalizzati da parte della stampa penso sia lampante e bisogna essere ciechi per non vederlo.
E se così fosse, la prima domanda da porsi è e come sempre: perchè succede questo?
Io da buon “complottista” qualche idea in merito la ho e non faccio altro che esporla e per farlo devo incominciare da molto lontano. Diciamo da almeno gli anni 20, ma sarebbe da partire persino dalla sua nascita o meglio dalla nascita di altri.
Il Genoa è sempre stato osteggiato se non stato sulle palle ad alcuni fin dalla sua nascita. L’altra squadra, cioè l’Andrea Doria, fu fondata proprio per contrastarne il dominio e combinazione, da una persona che giocò nella squadra Rossoblu, ovvero il “mitico” Franz Calì. E a proposito, parlando di genovesità tanto paventata dai cacirri, Calì era di origine svizzera e nato a Catania.
E mi sembra che Catania non si trovi vicino a Castelletto..

Poi si potrebbe aggiungere che fu lo stesso Genoa avendo bisogno di un avversario con cui confrontarsi, che propose a Calì di fondare una sezione calcio, sezione calcio che poi prese il nome di Andrea Doria. E quindi in pratica l’Andrea Doria nacque per merito e bontà del Genoa. E che il Genoa comunque fu forse l’unica squadra dove nello spogliatoio si parlava la lingua madre, ovvero il Genovese. O Zeneize.
Ma non è di questo che volevo parlare.
Il Genoa ha sempre dato fastidio e soprattutto provocato molta invidia. Per il suo essere fondato da Inglesi, è ben noto il suo star sui coglioni ai “patrioti” italiani nel periodo fascista. Non a caso gli venne cambiato il nome da Genoa a Genova 1893.
E ancor più non a caso, è noto l’articolo del Secolo XIX di allora ovvero il giornale di Genova, che per via del titolo incitava la Pro Vercelli che giocava a Genova in trasferta, a battere gli “stranieri”.
Sta di fatto che il periodo d’oro del Genoa si concluse in pratica nel 1924, cioè in pieno avvento fascista e un possibile causa effetto è soltanto una mia ipotesi.
Sta sempre di fatto, che fascisti o no, il Genoa salvo qualche breve periodo non si riprese mai più e incominciarono sia la sua discesa che le sue vicissitudini.
E sempre mia ipotesi se non illazione, visto che i Genovesi son sempre stati un popolo “ribelle” e i ribelli son mai amati dalle così dette autorità, siccome Genoa vuol dire Genova e Genovesi, non è poi così azzardato pensare che si sia sempre stati sui coglioni al potere costituito.
Dopo l’Andrea Doria e per via di innumerevoli fusioni e conglobamenti si arriva alla “nascita” della UC Sampedoria.
E anche qui entità nata per contrastare se non distruggere il Genoa.
Società che per molti è la squadra della Federazione, visto come è potuta nascere e con che sistemi… e come è potuta continuare ad esistere…
Qui in foto c’è uno degli esempi..

Articolo del 1953, cioè pochi anni dopo che erano “nati”

Da allora incominciarono i veri problemi del Genoa e non solo per motivi sportivi e di classifica.
Questo non lo spiegare e forse lo sa spiegare nessuno, ma gli atti compiuti al fine di danneggiare se non addirittura far sparire il problema Genoa si sono susseguiti.
Lo stesso grande Paolo Mantovani, non dimostrò di certo di amare il Genoa e probabilmente anche con ragione visto come fu trattato dalla società Rossoblu di allora…
Pertanto, mia opinione, Mantovani grande Presidente sì, ma il suo essere “sportivo” specie nei confronti del Genoa, la trovo una favoletta da raccontare ai bambini. Che ci vogliono credere.
Per Mantovani un Genoa forte e che non doveva essere in condizione di sudditanza, era forse il suo peggior incubo.
E anche giustamente, visto il suo impegno e anche finanziario per fare della sampedoria la squadra più forte.
Finita l’era Mantovani arrivò quella di Garrone.
E qui ci sarebbe da aprire un libro, visto quel che accadde comunque in quegli anni.
E non sto a ricordare cosa appunto accadde in quegli anni, negli anni della sua presidenza, perchè noi genoani lo sappiamo benissimo.
E non fu un caso quanto si parlasse di squadra unica, di fusione proprio in quegli anni. Fusione approvata e persino proposta anche da coloro che ancor oggi la stampa si ostina a chiamare “illustri tifosi genoani”.
Non so dare una spiegazione certa, ripeto, al fatto che si è sempre preferito preservare la sampedoria piuttosto che il Genoa cioè la Squadra della Città e che della quale porta il nome, ma anche qui qualche opinione in merito esiste.
Morale: il Genoa ha sempre dato fastidio e la cosa che fa male è soprattutto che dà fastidio qui a Genova.
Dopo questa lunga e probabilmente tediosa premessa, arriviamo alla 777 Partners.
Se quello che ho detto fin qui fosse vero, pensate quanta “simpatia” possa provocare l’arrivo di una 777 Partners.
Cioè una proprietà che dimostra di voler cambiare tutto e soprattutto di rompere certi equilibri presenti da sempre.
Arrivano qui e la prima cosa che fanno è quella di andare dal Sindaco e per parlare non solo di Calcio…
Che parlano di investimenti e di interventi su Genova. Genova che è sempre stato in “possesso” di un ristretto gruppo di persone, Città per Storia da sempre in mano a famiglie. A potentati locali e forse anche non tanto locali..
Società che oltretutto, dimostra di voler cambiare il modo di fare calcio non solo a Genova, ma anche per quanto riguarda l’italia.
Pensa come possono essere contenti coloro che han sempre fatto funzionare le cose in un certo modo…
In tutto questo, parlando di Genoa la prova è Spors. Manager assunto appositamente per mettere in pratica un nuovo modo di operare e di gestire una società calcistica italiana.
Modo che mette in difficoltà un intero sistema, fatto di procuratori in primis.. di allenatori, di direttori sportivi, di esperti di calciomercato, di stampa…
E credo non sia un caso che sia proprio la stampa in generale ad attaccare così violentemente il Genoa, cioè la 777 Partners, cioè Spors.
Nonostante gli anni di danni fatti da Preziosi, parlo degli ultimi della sua presidenza, la stampa aveva mai attaccato e criticato così pesantemente il Genoa come lo sta facendo adesso dopo l’arrivo della 777.
D’accordo, si saranno commessi anche degli errori, ma la nuova proprietà è qui da DUE MESI.
Un attacco così duro da parte della stampa o almeno certa… nei loro confronti non è giustificabile. Non ha senso.
O almeno, lo ha se tutto quello detto fin qui fosse vero.
I giornali e le TV non sono entità astratte, ma società possedute da qualcuno.
E se si va a vedere chi sono questi qualcuno, si può capire, se si vuole, cosa è la stampa, l’informazione e il suo ruolo.
Anche nel Calcio.

Concludendo, per quel che mi riguarda, avanti 777 e soprattutto avanti Spors.


Perchè per come ho scritto su faccialibro, per me questo Genoa è Spors. Sembra uno timidino, faccia da bravo ragazzo, sembra un Nerd mezzo sfigato… ma per me questo qui è più che Tetesco. Sto qui va dritto come un fuso, se ne batte il belino di tifosi, di commenti, di consigli, di critiche, di Asperti e va avanti come un treno verso quello che ha in mente di fare.
Morale, ha due coglioni così.
Fine.
Sempre Alè Genoa.

Dovesse interessare, consiglio e vivamente, la lettura di questo articolo.



Circa l'autore

Articoli recenti

Rubriche

Pin It on Pinterest

Share This