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Pensieri, parole, opere e omissioni

Pensieri, parole, opere e omissioni

Era una frase che sentivo quando da bambino andavo a Messa e mi è tornata alla mente guardando certe persone.
Mi riferisco a quella meravigliosa emittente locale e alle sue fantastiche trasmissioni sportive, che guardo per due semplici motivi: il primo è perchè la TV è sintonizzata su quel canale mentre si è a tavola, e secondo perchè appunto mi interessa sapere di cosa si parla e di cosa non si parla in quelle trasmissioni.
Perchè se un argomento non lo conosci, non puoi dopo parlarne, nel bene o nel male. Amen.
A me francamente, avete rotto i coglioni. A me dico, a tutti gli altri vostri numerosissimi spettatori sicuramente no.
Non è certo da oggi che questo accade e non solo guardando una particolare rete o trasmissione, ma siccome oggi le uniche che guardo e per quanto specificato prima son le vostre, ne consegue che.

Perchè mi sono rotto i coglioni. Perchè, entrando nello specifico, me li avete frantumati col vostro NON parlare di cose sgradevoli se riferite ad una ben precisa società calcistica. Col vostro cercare di evitare a tutti i costi e spesso facendo l’impossibile, di parlarne. Ma non solo di parlarne, perchè qualche brevissimo accenno lo date, ma di enunciarle, approfondirle, e magari facendo dibattiti ad hoc per settimane se non per mesi.
Sì, per mesi addirittura, perchè quando c’è di mezzo il Genoa specie se si parla di bilanci e di faccende comunque legate all’aspetto giuridico societario e finanziario, ne avete parlato per MESI.
Do you remember i Bond? Che non sono i figli di 007.
E tralascio di fare altre decine di esempi.
Bene. Proprio un paio di giorni fa è uscita e su TUTTI i principali quotidiani italiani e anche non, la bella notizia: Ferrero indagato per bancarotta fraudolenta.
Mica pizzi e fichi.

Oltretutto, la notizia è tratta da un articolo de La Repubblica, quindi non dico Gelasio, ma almeno il buon “Invicta” ovvero Staefano Zaino dovrebbe esserne a conoscenza, visto che è vostro ospite praticamente fisso e lavora per quel giornale.
A quanto pare no, non ne sapevano e non ne sanno una minchia, perchè son due giorni che aspetto di vedere se ne parlate.
Risultato: sto cazzo.
Oltretutto, sia ieri e sia oggi, ci sono state richieste da parte di vostri telespettatori in merito.
Ieri con Nuto Nuti come conduttore e che dice: ne parleremo dopo la pubblicità.
Non so di quale anno, perchè ieri non se ne è parlato.
Oggi, con la sempre presente Mrs. Barril, stessa cosa: tutto passato in cavalleria.
Ora, la domanda viene quasi spontanea: perchè sembra che vi caghiate addosso ogni volta che si devono toccare certi tasti.
Lo fate per il quieto vivere, avete timore di perdere il posto, siete minacciati.
Perchè quando c’è di mezzo il Genoa sembrate tutti figli di Pulitzer, quando c’è di mezzo la sampedoria cala il silenzio.
Va bene che il Grande Giornalista fin dal 1945 ovvero Piero da Sessarego disse una v olta in TV che ai tempi di Mantovani: “Provateci un po’ voi a parlar male della sampedoria quando c’era lui.. e poi me lo sapete dire”.. e il tutto con un sorriso quasi di soddisfazione, come fosse il Catenacci di Bracardiana memoria.
Però adesso non c’è più Mantovani, ma c’è il Viperetta, Il Gatto ai tempi del riformatorio.
Che paura vi fa. O forse c’è qualcun altro che vi fa un po’ più paura del Viperetta se toccate certi argomenti.
Magari sempre di Petrolio si tratta.
Rimane per la verità una terza ipotesi: è una vostra libera scelta di non parlare di certe cose.
Ma così fosse, fate una cosa: non fatevi chiamare Giornalisti.
Offendete la vostra intelligenza.

Concludendo: quando cazzo ne parlerete della possibile bancarotta fraudolenta riguardante Ferrero?
We’re waiting for.
Fiduciosi come sempre.


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